Un’impresa ecosostenibile

Qualità del coke e ambiente

La qualità dei nostri prodotti è una garanzia per il loro utilizzo sotto tutti i punti di vista, dal prodotto finale alla riduzione delle emissioni ambientali.

Il coke di qualità si ottiene partendo da un piano di controllo dettagliato su tutte le materie prime.

I carboni acquistati sono analizzati in ogni fase della catena di fornitura, cioè presso le miniere di estrazione, al momento del carico sulla nave, durante lo sbarco e lo stoccaggio, nel corso della lavorazione. In questo modo si ha la garanzia di ottenere la qualità di coke voluta.

La produzione giornaliera di coke viene anch’essa controllata per confermare i risultati attesi in rapporto ai requisiti richiesti dai clienti. Perciò il nostro laboratorio può certificare giornalmente le analisi sul coke fornito.

Italiana Coke è in grado, inoltre, di fornire i dati e le certificazioni necessarie per la verifica e l’attestazione delle emissioni di gas ad effetto serra che possono derivare dall’utilizzo del coke negli impianti dei clienti, secondo le disposizioni della direttiva europea ETS.

 

Le migliori tecniche disponibili per la tutela dell’ambiente

Da oltre 40 anni gli impianti e le attività dello stabilimento sono interessate da investimenti e innovazioni per ridurre le emissioni ambientali, e soprattutto sono state introdotte e vengono applicate regolarmente tutte le “migliori tecniche disponibili” (best available techiques o BAT). In particolare, nel corso degli ultimi sette anni abbiamo investito più di 45 milioni di euro in questa direzione, specialmente per introdurre impianti ed attrezzature all’avanguardia nel contenimento e nella riduzione delle emissioni.

Ricordiamo le principali iniziative per migliorare la sostenibilità ambientale degli impianti:

  • All’inizio degli anni ‘80 venne inserita la desolforazione del gas di cokeria, utilizzata per abbattere le emissioni in aria di zolfo (SOx), in netto anticipo sui tempi (la normativa sino agli anni ’90 ammetterà la combustione di gas non desolforato).

  • Nello stesso periodo venne realizzato uno specifico impianto di trattamento biologico delle acque, anch’esso innovativo per l’epoca.

  • Negli anni ’90 e 2000 si registrano continue innovazioni nell’impiantistica a servizio dei forni da coke, che ne modificano la modalità operativa riducendo significativamente le emissioni in aria.

  • A partire dal 2001 sono stati portati avanti vari interventi per contenere e prevenire l’inquinamento derivante dal terreno dello stabilimento (opere per la messa in sicurezza operativa del sito).

  • Negli ultimi dieci anni sono stati effettuati diversi ampliamenti e potenziamenti dell’impianto di trattamento delle acque.

  • Tra il 2010 e il 2012 l’azienda ha ulteriormente migliorato le proprie prestazioni ambientali, installando due nuovi e complessi dispositivi: l’impianto mobile di raccolta e abbattimento delle polveri all’uscita del coke incandescente dai forni (transfer car) e un innovativo impianto di abbattimento delle emissioni di vapore prodotto durante lo spegnimento del coke. Questi due dispositivi hanno trasformato in modo radicale, migliorandola, la lavorazione del coke in uscita dai forni e da soli hanno comportato investimenti per 30 milioni di euro, oltre a un impegno operativo e organizzativo ingentissimo per inserire tali opere su un impianto già in esercizio.